TRIART
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Toyota Kyushu e Triart sviluppano un sistema di rilevamento precoce dei difetti che trasmette le competenze dei lavoratori esperti grazie alla collaborazione tra persone e IA.

Triart Co., Ltd. (sede: città di Iizuka, prefettura di Fukuoka; rappresentante: Kentaro Imazu; di seguito Triart) e Toyota Motor Kyushu Co., Ltd. (sede: città di Miyawaka, prefettura di Fukuoka; presidente: Osamu Nagata; di seguito Toyota Kyushu) hanno avviato una sperimentazione del «Sistema di rilevamento precoce dei difetti» sulla linea di produzione Lexus dello stabilimento Miyata di Toyota Kyushu. Il sistema rileva preventivamente, grazie alla collaborazione tra persone e IA, difetti estremamente piccoli che i lavoratori esperti individuano con il proprio intuito.

Il sistema rileva, tramite immagini termiche riprese all’interno della pressa, minime irregolarità di forma e differenze di allungamento delle lamiere d’acciaio prodotte in serie durante il «processo di stampaggio», in cui la pressione dà forma ai pannelli. Queste differenze possono causare crepe dopo la formatura o futuri difetti dei prodotti. Sono indicatori importanti, ma finora la loro individuazione dipendeva molto dall’esperienza e dall’intuito dei lavoratori esperti, rendendo difficile generalizzare queste competenze.

 TRIART ha utilizzato la propria tecnologia Composite AI “4CAS”*1, già ampiamente collaudata nell’elaborazione delle informazioni percettive basata sui dati di immagine, per ① generare dalle immagini termiche un’immagine master che funge da forma di riferimento del pannello e ② calcolare le differenze (zone di espansione, zone di contrazione ecc.) tra il pannello prodotto e l’immagine master. Ciò permette di valutare tutti i pannelli prodotti al ritmo di uno ogni 5 secondi. È così possibile ricavare le regolarità che indicano quali casi precedano la comparsa di un difetto e rilevare i segnali di difetto in modo più efficiente, con la precisione di un operatore esperto. L’affidabilità e la capacità di elaborazione di questa valutazione sono state migliorate drasticamente grazie a un flusso di lavoro originale: il compito di generare l’immagine di cui al punto ① non è affidato al solo apprendimento dell’IA; durante il processo, un operatore specifica in modo approssimativo la forma e poi il calcolo torna all’IA.

Nella trasformazione digitale con l’IA si tende a immaginare una «automazione completa tramite IA». Tuttavia, per risolvere più rapidamente molti problemi, è utile sfruttare le competenze già acquisite dagli operatori e le attività in cui il giudizio umano è chiaramente superiore, progettando un flusso di lavoro in cui persone e IA si completano a vicenda. L’approccio è particolarmente efficace negli stabilimenti con molti tipi di componenti e linee, dove applicare un sistema a tutto è difficile. Si basa sull’IA composita 4CAS, che non rende i processi dell’IA una scatola nera, ma li struttura come una sequenza di più IA di controllo. Il sistema sviluppato congiuntamente da Toyota Kyushu e Triart è un ottimo esempio di collaborazione alla pari tra persone e IA nell’ambiente fisico della produzione.

Lo stabilimento Miyata di Toyota Kyushu è uno dei principali centri di produzione Lexus al mondo e, assegnando lavoratori esperti a ogni fase, ha mantenuto la massima qualità dei prodotti*2. La fabbrica è un luogo in cui non solo si producono prodotti, ma si crea anche tecnologia produttiva. Ci auguriamo che nuove tecnologie produttive come questa diano ai lavoratori esperti più tempo per affinare le loro competenze e sensibilità e contribuiscano a offrire prodotti ancora più attraenti.


*1 Composite AI = IA composita. Vanta risultati comprovati nell’elaborazione di informazioni percettive per cui è difficile quantificare la correttezza giudicata dall’uomo tramite i sensi ed è implementata anche nella funzione di confronto delle differenze di “MIIDEL, sistema di confronto di immagini e disegni” venduto da TRIART.

*2 Lo stabilimento Miyata è ampiamente noto come uno dei migliori siti di produzione automobilistica al mondo: ha ottenuto per 5 volte, eguagliando il record mondiale, il massimo riconoscimento Platinum nella categoria stabilimenti dell’IQS (Initial Quality Study), lo studio sulla qualità iniziale delle automobili condotto dalla società statunitense di ricerche di mercato J.D. Power.

Testo del comunicato stampa